Abbreviazione: CLE
Nome italiano: Clematide, vitalba.
Nome botanico: Clematis Vitalba.
Come posso sapere di aver bisogno di Clematis?
"Per i sognatori, per gli addormentati, per coloro che non sono mai completamente svegli, e non provano nessun interesse particolare verso la vita. Persone tranquille, non propriamente felici della loro condizione, e che vivono più nel futuro che nel presente, sperando sempre in tempi più felici, in cui potranno realizzare i loro ideali. Nella malattia, fanno pochi sforzi o addirittura nessuno, per guarire. In certi casi possono arrivare a desiderare la morte nella speranza di raggiungere una vita migliore, oppure di ritrovare, forse, una persona cara che hanno perduto".
"Per i sognatori, per gli addormentati, per coloro che non sono mai completamente svegli, e non provano nessun interesse particolare verso la vita. Persone tranquille, non propriamente felici della loro condizione, e che vivono più nel futuro che nel presente, sperando sempre in tempi più felici, in cui potranno realizzare i loro ideali. Nella malattia, fanno pochi sforzi o addirittura nessuno, per guarire. In certi casi possono arrivare a desiderare la morte nella speranza di raggiungere una vita migliore, oppure di ritrovare, forse, una persona cara che hanno perduto".
Parole chiave:
non presenza, fuga nella fantasia, mondi superiori.
non presenza, fuga nella fantasia, mondi superiori.
Caratteristiche del fiore - metodo di preparazione - Periodo di Fioritura:
Guaritore - solarizzazione - Maggio / Agosto.
Guaritore - solarizzazione - Maggio / Agosto.
Inserito in:
Fiori per coloro che non provano interesse per il presente.
Fiori per coloro che non provano interesse per il presente.
Principio transpersonale:
Sconnessione, morte, letargo.
Sconnessione, morte, letargo.
Per il suo Scollegamento dalla realtà attuale, CLE potrebbe, oltre che disperdersi nei suoi mondi immaginari, essere portata a studiare la storia, o materie conesse al passato, in virtù del forte collegamento con l'altro fiore inerente al disinteresse per il presente, ovveroHONEYSUCKLE. Questo fiore, frequente estensione di CLE, porta infatti a fuggire dal presente per cercare rifugio nella certezza, e spesso nel rimpianto, delle cose già accadute, dove nulla può ormai più mutare.
Lo SFORZO personale:
L’impegno di CLE è la concretizzazione. Portare su di un piano materiale ciò che ha in testa, restando fedele a sé stessa e ad un progetto, ed uno solo per volta è una fatica che la persona CLE dovrà imporsi per ricollegarsi alla parte terrena di sé, il che non significa necessariamente materiale. L’incarnazione avviene perché si possa realizzare la vita. La tendenza di CLE a fuggire nei piani alti dell’esistenza non è armonica come quella dell’uomo che avendo realizzato un progetto partendo da un’idea, si nutre dell’alto e del basso. Il disequilibrio di CLE può essere aiutato dalla compilazione quotidiana di un piano con progetti a breve termine verificabili e ben definiti, possibilmente con al centro, lo svolgimento di un’attività con alta richiesta d’attenzione.
Se chiediamo a CLE di operare questa ri-materializzazione, potrà, spinta dal bisogno naturale non soddisfatto, iniziare un percorso Ristrutturativo del sè. Percorso che ingenererà stati di alternanza dovuti al fatto che il soggetto può provare a stare qui e ora, ma sente che è la, sulla cima più alta ch’egli dev’essere in realtà. Questo stato è efficacemente trattabile con la sinergia di CER (per il dubbio), GEN (negatività), AGR eSCL (per l’ansia e la tensione tra i due poli), WAL (adattamento), oltre a CLE.
L’impegno di CLE è la concretizzazione. Portare su di un piano materiale ciò che ha in testa, restando fedele a sé stessa e ad un progetto, ed uno solo per volta è una fatica che la persona CLE dovrà imporsi per ricollegarsi alla parte terrena di sé, il che non significa necessariamente materiale. L’incarnazione avviene perché si possa realizzare la vita. La tendenza di CLE a fuggire nei piani alti dell’esistenza non è armonica come quella dell’uomo che avendo realizzato un progetto partendo da un’idea, si nutre dell’alto e del basso. Il disequilibrio di CLE può essere aiutato dalla compilazione quotidiana di un piano con progetti a breve termine verificabili e ben definiti, possibilmente con al centro, lo svolgimento di un’attività con alta richiesta d’attenzione.
Se chiediamo a CLE di operare questa ri-materializzazione, potrà, spinta dal bisogno naturale non soddisfatto, iniziare un percorso Ristrutturativo del sè. Percorso che ingenererà stati di alternanza dovuti al fatto che il soggetto può provare a stare qui e ora, ma sente che è la, sulla cima più alta ch’egli dev’essere in realtà. Questo stato è efficacemente trattabile con la sinergia di CER (per il dubbio), GEN (negatività), AGR eSCL (per l’ansia e la tensione tra i due poli), WAL (adattamento), oltre a CLE.
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